DIOCESI DI ACIREALE
UFFICIO BENI CULTURALI ECCLESIASTICI

ASSOCIAZIONE CULTURALE CENTO CAMPANILI
Largo Giovanni XXIII, n.4
95024 - Acireale (CT) - Italia

e-mail: info@associazionecentocampanili.it
cellulare: 340 5378811
fax: 095 7631000
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ACCOMPAGNAMENTO DEL 15 settembre 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da Grazia   
Venerdì 18 Settembre 2009 11:09

 

Si è svolto nel pomeriggio del 15 settembre 2009 l'ultimo accompagnamento turistico da parte dei volontari dell'Associazione Cento Campanili.

Questo termine, "ultimo", come sapete ha vari significati. In questo caso significa "il più recente" in ordine di tempo ... e si spera che non assuma mai il significato di "finale", anche se il rischio è purtroppo ben presente.

Ad ammirare le bellezze del centro storico di Acireale è stato un gruppo di 20 turisti lombardi, simpatici e arzilli viaggiatori over 50 che giungevano nella città delle Cento Campane dopo aver visitato luoghi esotici come Namibia, Egitto, Sud Africa e Florida! E tuttavia il nostro piccolo centro barocco li ha colpiti profondamente. Sono usciti dalla Cattedrale quasi controvoglia, per non dover abbandonare le meravigliose esagerazioni artistiche tipiche dello stile Settecentesco che domina i nostri monumenti. Hanno lasciato la basilica di San Pietro con la statua del Cristo alla Colonna ancora fissa in mente, mormorando: "Straordinario....stupendo...!". E infine, San Sebastiano, pure se visitata di corsa a causa del tempo (sempre tiranno!) ha lasciato in loro un segno così marcato che le domande fioccavano come neve, sulla via del ritorno. Cosa è custodito nel museo? Cosa fece San Sebastiano nella vita? Quando è stata restaurata la basilica? Quante statue e maschere ci sono sulla facciata? Eccetera.

A queste mille domande abbiamo avuto l'onore di rispondere, prontamente come sempre, io e la mia collega Anna Calabretta. A dire il vero, Anna ha diretto la maggior parte dell'accompagnamento, con un entusiasmo e una competenza davvero invidiabili ... e tanti sono stati i ringraziamenti e i complimenti da parte del gruppo, quando tutto si è concluso.

Ecco, anche questa parola "concluso" può avere due significati. Può riferirsi alla fine di una delle tante guide che fin dal 2000 conduciamo con passione ... o può riferirsi alla fine di un lavoro fantastico, portato avanti con fede e impegno per nove anni. Peccato che, come tutti i "profeti in patria", pochi qui se ne siano accorti davvero.

 

 
SANTA VENERA di MALTA PDF Stampa E-mail
Scritto da Grazia   
Domenica 23 Agosto 2009 09:08

 

I nostri turbolenti "vicini di casa" dell'isola di Malta hanno più di una cosa in comune con noi siciliani. La testardaggine della gente, il dialetto, buona parte dei cognomi e il culto di Santa Venera.

Esiste infatti, al centro dell'isola, un piccolo paese chiamato SANTA VENERA (6.087 abitanti) con testimonianze storiche antiche, come l'acquedotto Wignacourt risalente al XVII secolo e la Casa Leone costruita dai Cavalieri di San Giovanni. Sebbene la sua fama locale sia dovuta principalmente alla squadra di calcio "St.Venera Lightnings" e al collegio di istruzione superiore St Elias, il paese vanta un culto storico per la nostra santa patrona, festeggiata anche lì il 14 Novembre, e ben due chiese a lei dedicate. La prima (non si hanno notizie storiche precise) fu donata nel 1912 ai carmelitani che la fecero diventare parrocchia ... tuttavia la forte crescita demografica del sito ha portato alla fondazione di una seconda parrocchia (1990) sulla strada che collega il centro con la città di Mdina. La chiesa antica è tutt'oggi molto richiesta per i matrimoni. Dal 1971 è attivo sul territorio, per entrambe le chiese, un Comitato per la Festa Parrocchiale che rende il giorno 14 novembre una data unica e indimenticabile per gli abitanti del posto e non solo. Per saperne di più, laddove possibile (le pagine sono scritte solo in inglese o in dialetto maltese!) consultate le fonti di questo articolo:

 http://en.wikipedia.org/wiki/Santa_Venera

http://www.bridemalta.com/churchinfo.asp?c=53

http://www.doi.gov.mt/images/display_image.asp?ImageURL='images/photo_gallery/aerialviews/large/St Venera.jpg'

http://www.kfe-stvenera.com/WEBSITE%20GENERAL/kumitat.htm

Ultimo aggiornamento ( Domenica 23 Agosto 2009 09:08 )
 
Le processioni semplici di una volta PDF Stampa E-mail
Scritto da Grazia   
Martedì 11 Agosto 2009 10:37

Sono dovuta andare a Giardini Naxos, il regno del consumismo turistico, dei "topless" e delle discoteche per ritrovare il gusto delle processioni semplici di un tempo.

Quelle cioè senza troppi sfarzi, senza fercoli d'oro e d'argento, senza fastosi paramenti nè interminabili fuochi d'artificio.

La festa di SAN PANCRAZIO, conpatrono della cittadina, così come quella della MADONNA RACCOMANDATA che ne è la patrona, si svolgono entrambe nel rispetto e nel silenzio della preghiera ... in quel "timore di Dio" tipico dei pescatori e dei contadini (di chi cioè vive a stretto contatto col creato) che rende tutto molto più vero e più sacro.

La statua di San Pancrazio esce il 9 agosto portata a spalla da un gruppo di devoti. Esce così, nuda e scoperta, appena appena adornata da una base di fiori rossi. Percorre le vie principali del paese, viene caricata su una barca e naviga lungo la baia fino a Taormina e ritorno...tra barche illuminate e preghiere diffuse col microfono perfino sui lidi più alla moda. Semplice e discreto l'abbigliamento dei sacerdoti e dei fedeli. Al ritorno poche candele e qualche fuoco in cielo, una messa e fine.

Il giorno 8 settembre, per la festa "grande" della patrona, la Madonna Raccomandata, la cittadina si concede qualche "lusso" in più...ovvero una varetta del Settecento, le illuminazioni nelle strade e un giro processionale più lungo. Il tutto accompagnato da silenzi, canti e preghiere. A volte questi semplici gesti, provenienti da realtà antiche e ferme nel tempo, riescono a risvegliare la fede  anche in chi credeva di averla perduta tra il chiasso inutile di certi "festoni" cittadini che vanno più sul profano che sul sacro. E tanti turisti ...pure non cattolici ... si sono ritrovati a farsi il segno della croce sul lungomare.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Agosto 2009 10:41 )
 
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Citazioni


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    Ma per comprenderla bisogna chiuderli."


Alessandro Morandotti

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