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di A.Calabretta, G.Gulisano, G. Musumeci Come ogni anno si rinnova ad Acireale l'appuntamento con i riti della Settimana Santa, apertasi questa mattina con la tradizionale cerimonia della Benedizione delle Palme, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Pio Vigo, vescovo della città. La processione si è mossa dall'atrio del palazzo del Municipio per raggiungere in untripudio di foglie di palma e rametti di ulivo la basilica Cattedrale per la santa messa. Durante la settimana (lunedi, martedi e mercoledi) si prosegue il cammino verso la Pasqua con diversi incontri di riflessione guidati da padre Attilio Gangemi, docente di Sacra Scrittura allo Studio Teologico San Paolo di Catania. La festa solenne entra nel vivo a partire dal Giovedì Santo, con la messa Crismale al mattino e la Messa in Cena Domini alle 19,30. Nella stessa giornata, e fino alla tarda mattinata del Venerdì Santo, le chiese rimangono aperte per consentire ai fedeli la tipica "Visita ai Sepolcri", una antica tradizione siciliana che prevede soste di preghiera davanti agli altari listati a lutto che mostrano i segni della passione di Cristo. Nella notte tra giovedì e venerdì, la suggestiva tradizione acese della Salita al Calvario attira e commuove una grande folla che si raduna lungo le strade alle 4 di mattina...incurante di sonno e stanchezza...per assistere alla processione delle statue di Cristo, dell'Addolorata e di San Giovanni che dalla piazza del Duomo vengono portate alla chiesa di San Salvatore. Lì rimarranno esposte alla venerazione dei fedeli per tutta la giornata fino alla processione delle ore 20,30 (alla quale partecipano tutte le associazioni e le confraternite cittadine) che riporterà il Cristo Morto alla basilica dei S.S. Pietro e Paolo in piazza Duomo. Il lungo silenzio del Sabato Santo darà la possibilità a ciascuno di prepararsi alla grande Veglia notturna che introdurrà alla festa di Pasqua del giorno seguente. La domenica il vescovo Pio Vigo presiederà la messa solenne in Cattedrale alle ore 10,30, accompagnando il cammino di fede del popolo verso la gioia della nuova speranza nella resurrezione di Cristo. |