Chiesa Santa Maria del Monte Carmelo


La chiesa madre di Santa Maria del Monte Carmelo, ubicata in Piazza IV settembre, cuore della frazione acese di Aci Platani, si presenta a croce latina e con una struttura architettonica triabsidata, risalente alla prima metà del Settecento. La chiesa - elevata al rango di parrocchia solo nel 1922 con bolla dell’allora vescovo Mons. Salvatore Bella - esibisce un bicromo prospetto tripartito, in pietra bianca e lavica, con una sezione centrale aggettante, in cui troneggia la statua della Vergine Maria con in braccio Gesù bambino, incastonata fra la torre campanaria a sinistra e quella dell’orologio a destra. L’interno custodisce importanti opere artistiche, emblemi significativi di alcuni dei più importanti protagonisti della pittura acese dal Seicento al tardo Ottocento. E' possibile osservare la Vergine SS. del Monte Carmelo e la Madonna del S. Rosario, tele secentesche di Giacinto Platania (1612-1691); la Pietà e l’Apparizione della Vergine SS. a San Simone Stock, opere dell’artista acese Matteo Ragonisi (1660- 1734); la Pentecoste del noto Alessandro Vasta (1726-1793) e la Morte di San Giuseppe dell’artista platanese Antonio Bonaccorsi (1827-1897). Non mancano pure esempi mirabili di arte scultorea come la statua lignea di Gesù Crocifisso dello scultore acese Ignazio Castorina Canzirri e la commovente statua del “Cristo morto”. Degna delle maggiori attenzioni è di certo la lignea e assai preziosa statua secentesca della Vergine del Monte Carmelo, venerata dai platanesi con viva fede e devoto fervore in occasione delle feste liturgiche del 16 luglio e dell’ottava di Pasqua. Le raffinate fantasie floreali dorate, impresse sul manto color blu, e le vernici in oro zecchino del vestito esprimono la regalità di Maria, il cui volto serio e amorevole è segnato da un’intensa e struggente espressività.