Giovedì 14 Dicembre 2017


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Corso di formazione


Corso di formazione
I beni culturali ecclesiastici
Un percorso nel territorio tra arte e teologia
V edizione – Anno 2017

Scarica il calendario completo del corso

Destinatari e modalità d’iscrizione
Al corso può iscriversi chiunque sia interessato a diventare operatore per il patrimonio culturale, senza limite di età o di curriculum scolastico. Esso può anche essere speso per l’aggiornamento professionale degli insegnanti e di coloro che intendono scommettersi sulla conoscenza e la comunicazione dei valori identitari della cultura cristiana.
Per le iscrizioni accedere al modulo online.
È previsto un contributo di partecipazione pari a € 25,00 euro. Le iscrizioni saranno accolte fino al raggiungimento di un massimo di 70 partecipanti.

Comitato promotore
S.E.R. mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Fondazione Città del Fanciullo; don Carmelo Sciuto, direttore Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici; don Roberto Fucile, direttore Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero, del Turismo e dello Sport; dott.ssa Marta Ferrantelli, coordinatore tecnico-progettista interventi integrati, Fondazione Città del Fanciullo; prof. Antonio Agostini, presidente Associazione Culturale Cento Campanili.

Obiettivi
Il corso, articolato in 6 sessioni della durata complessiva di 25 ore, continua il percorso intrapreso nell’edizione precedente. Ha tra le finalità quella di far riflettere i partecipanti sul valore che l’arte sacra continua ad esercitare nella diffusione del messaggio evangelico. Partendo dall’assunto di Giovanni Urbani che non può esserci valorizzazione del patrimonio culturale senza il riconoscimento pubblico del suo valore, le lezioni frontali verteranno sull’approfondimento di diverse tematiche relative alla storia, all’iconografia, alla storia dell’arte. Inoltre, l’interscambio tra arte sacra e alcuni ambiti pastorali quali la liturgia e la catechesi avrà come filo conduttore la possibilità di comprendere il sostrato teologico che ha guidato la realizzazione delle opere strettamente connesse alla committenza ed al territorio che le ha prodotte: elementi di base per una riflessione sulla connessione inscindibile tra arte e fede, e, dunque sulla “funzione naturale” delle opere d’arte sacra. Tali azioni hanno l’obiettivo di far comprendere come i beni culturali ecclesiastici vadano letti nell’insieme del loro contesto, tolto il quale rimarrebbero privi del loro humus originario. È in quest’ottica che la comunicazione dei valori identitari dell’Ecomuseo del Cielo e della Terra, inserito come piano di sviluppo del Parco culturale ecclesiale diocesano, permetterà ai cittadini di riconoscere i valori tipici dei luoghi che abitano al fine di creare azioni di valorizzazione e di sviluppo economico anche attraverso la promozione del turismo esperienziale.

Attestato di partecipazione
La frequenza è obbligatoria. Ai partecipanti che non avranno superato il 30% di assenze previsto sul monte ore di lezione verrà rilasciato un Attestato di partecipazione con l’indicazione del percorso formativo.

Sede del corso
Teatro parrocchiale Cuore Immacolato di Maria
piazza San Francesco 5/6 Acireale

Segreteria organizzativa:
Associazione Culturale Cento Campanili
Largo Giovanni XXIII 4, Acireale
095 60 11 02 – 380 77 87 260
www.associazionecentocampanili.it
[email protected]

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Itinerari del museo diffuso nella Diocesi di Acireale.


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Collana di sussidi sulle chiese della Diocesi di Acireale.